Compressori in commercio

Compressori in Commercio

Data la vastità dei loro impieghi ed dei campi in cui vengono utilizzati, i compressori possono essere divisi in due grandi famiglie: quella dei compressori volumetrici, nei quali la compressione avviene grazie a dei movimenti meccanici definiti, e quella dei compressori dinamici, in cui la compressione è data dalla velocità che si riesce ad imprimere sul corpo in questione.

Esistono poi dei compressori un po’ particolari che però tutti noi conosciamo molto bene, come i ventilatori, qui infatti la compressione avviene per mezzo di un piccolo motore che spinge l’aria conferendole una bassa, o bassissima, pressione (si parla al massimo di 10kPa); oppure le pompe a vuoto che, invece di innalzare la pressione di un gas, mirano a diminuirla, generalmente, mirando a creare il vuoto (le macchine per i cibi sottovuoto).

I tipi di compressori presenti sul commercio, invece, si dividono solitamente in due gruppi: quelli ad uso industriale e professionale, e quelli per bricolage e ad uso hobbistico.

Fanno parte del primo gruppo la maggior parte dei compressori a pistone e quelli adatti ad un uso continuo, meglio se dotati di spegnimento automatico.

Le differenze di questi compressori da quelli del secondo gruppo risiedono,oltre che nel loro utilizzo e nello scopo per cui vengono usati, anche le dimensioni ed il prezzo che, ovviamente, saranno entrambi più ridotti per i compressori per uso hobbistico.

Gli usi dei compressori che rientrano nel secondo gruppo sono dei più svariati e possono andare dalla costruzione di piccoli oggetti e mobili, alla pulizia della casa, fino addirittura all’arte come il modellismo o la pittura o alla semplice verniciatura delle grandi superfici.

Uno di questi compressori che noi autisti utilizziamo tutti i giorni, soprattutto nei mesi estivi, è quello applicato sulle automobili dotate di aria condizionata.

Altri compressori a scopo hobbistico sono per esempio quelli presenti nei fucili e nelle carabine per il tiro a segno.

Esistono poi compressori ad immersione, come quelli in dotazione ai sub o ai vigili del fuoco, che hanno lo scopo di produrre aria pura e respirabile. Naturalmente, questi compressori così particolari, oltre ad includere un costo più elevato, sono macchine più sofisticate in quanto vengono abbinate ad un sistema di filtraggio e di deumidificazione.

Ognuno di questi compressori appartenenti al secondo gruppo, può essere fisso o portatile; la differenza risiede tutta, ovviamente, nella praticità, nell’uso che intendiamo farne ed anche nel costo.

Compressione

Compressione in Diversi Ambiti

Come abbiamo visto, il compressore assume molteplici funzioni ed aspetto, così il significato di termini come ‘comprimere’, ‘compressione’ e ‘compressore’ assumo significati diversi a seconda del campo a cui si riferiscono. In generale però, il termine ‘compressore’ indica un qualcosa che comprime; vediamo quindi i diversi ambiti in cui questa parola viene utilizzata ed i diversi significati che assume.

Nel campo della fisica, comprimere indica un’azione meccanica per la quale le dimensioni di un corpo vengono alterate facendo sì che le molecole che lo compongono si avvicinino. In questo ambito, la compressione non è altro che una riduzione di un corpo, solido, liquido o gassoso, oppure una trasformazione aerodinamica che determini un aumento di pressione del corpo in questione.

In abito chirurgico, invece, la compressione indica un tipo particolare di fasciatura che viene utilizzata per fermare un’intensa emorragia .

Nel campo medico, ‘compressione’ sta ad indicare uno schiacciamento che, per cause diverse, si è verificato interessando il midollo spinale, oppure la presenza di un qualcosa (come un ematoma o un tumore) che schiacci l’encefalo.

In fine, nell’ambito della metallurgia, una compressione dei metalli, o delle polveri, può avvenire a caldo o a freddo. Nel primo caso, la compressione viene utilizzata per preparare materiali con certe, particolari caratteristiche, come per esempio le leghe; nel secondo caso invece, quella più comune, è utilizzata per vari tipi di metallo dalla cui composizione dipende la pressione che viene applicata.

Come si può ben notare da questo breve escursus tra i significati del termine comprimere, probabilmente, la definizione che più si avvicina a quella che daremmo nel caso ci stessimo riferendo al termine utilizzato in modo generico è la definizione che ci fornisce il campo della fisica. Ma, più semplicemente, possiamo dire che il comprimere è un’azione per la quale si esercita una certa pressione su di un corpo allo scopo di alterarne (e per ‘alterare’ si intende sono solo diminuire ma anche aumentare) le dimensioni.

Compressore

Compressore

Per compressore, dando una definizione letterale del termine, si intende una macchina che, attraverso un procedimento meccanico, è in grado di innalzare la pressione di un gas.

Ciò che differenzia un compressore dalla comune pompa è il fatto che questo può lavorare solamente in presenza di fluidi per i quali valga il principio dei gas perfetti, conosciuti anche come fluidi comprimibili.

Ognuno di noi ha avuto a che fare con un compressore, per gonfiare una gomma dell’auto, per gonfiare un materassino da mare o, semplicemente, per fare un po’ di aria in una stanza utilizzando un ventilatore, e pensare che il principio su cui si basa era già stato scoperto nell’età del ferro!

Con ogni probabilità, infatti, la prima forma di compressore venne inventata durante il XII secolo a.C. e somigliava straordinariamente ad un mantice.

I tempi corsero e cambiarono, ma il mantice, oggetto di molti perfezionamenti, durò nei secoli e trovò un particolare impiego nel 1600 quando, azionato con motori a vapore, veniva impiegato per creare della ventilazioni negli stretti cunicoli delle miniere di carbone.

Esistevano anche altri tipi di compressori alternativi al mantice, ma svolgevano un ruolo marginale e, fino ad oggi, sono sempre stati oggetti di studio e di perfezionamento.

Ad oggi, invece, sul mercato possiamo trovare compressori dei tipi più svariati, atti a svolgere le funzioni più diverse e a rivelare la propria utilità in vari settori.

Per fare qualche esempio, possiamo citare i compressori d’aria che vengono azionati per mettere in funzione macchine come i martelli pneumatici, pistole a spruzzo o sabbiatrici.

Altri compressori, dotati di grande potenza, possono svolgere anche altre funzioni come il comprimere; è il caso, per esempio, dei compressori utilizzati per il manto stradale che consentono di appianare il manto stradale appena rifatto.

Il termine ‘compressore’ nel suo uso quotidiano, però, viene comunemente utilizzato per indicare quella macchina che, comprimendo l’aria (che rappresenta appunto il gas) ne aumenta la densità e ne diminuisce il volume. L’aria in uscita acquisisce quindi una grande energia potenziale ed un’elevatissima pressione.